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Studio Commerciale e Tributario Menichetti - Commercialista Firenze

Bonus Mamme 2026: attivo il servizio INPS

Buone notizie per le lavoratrici madri: con il messaggio n. 3343 del 20 ottobre 2026, l'INPS ha ufficialmente aperto il canale telematico per la presentazione delle istanze relative al Bonus Mamme 2026 (previsto dalla Legge n. 199/2025).

Il sussidio, pensato per sostenere le madri lavoratrici dipendenti e autonome, offre un contributo economico che può arrivare fino a 720 euro all'anno (60 euro al mese). Vediamo in sintesi a chi spetta, quali sono i requisiti e come fare domanda.

Requisiti

Il bonus si rivolge alle lavoratrici che rientrano in queste categorie:

  • Lavoratrici dipendenti (sono esclusi solo i rapporti di lavoro domestico; rientrano invece i contratti a chiamata o di somministrazione).
  • Lavoratrici autonome iscritte alle gestioni previdenziali obbligatorie (comprese le casse professionali e la Gestione Separata INPS).

Per poter accedere alla misura, è necessario possedere determinati requisiti familiari e di reddito:

  • Numero di figli: Essere madri di almeno due figli (con il più piccolo di età inferiore a 10 anni) oppure di tre o più figli (con il più piccolo sotto i 18 anni). Sono inclusi anche i figli adottati o in affidamento preadottivo.
  • Limite di reddito: La somma dei redditi da lavoro (dipendente o autonomo) per l'anno 2026 deve essere pari o inferiore a 40.000 euro annui.

Tempistiche

La domanda deve essere inviata direttamente all'INPS in via telematica.

Scadenze

La domanda va presentata ordinariamente entro il 31 dicembre 2026.

Se il requisito (ad esempio la nascita del secondo figlio o il raggiungimento delle condizioni) si perfeziona nel corso del mese di dicembre 2026, ci sarà tempo fino al 31 gennaio 2027.

Importo

L'importo del bonus è pari a 60 euro per ogni mese o frazione di mese in cui è attivo il rapporto di lavoro, fino a un massimo di 12 mensilità (per un totale massimo di 720 euro).

Se l'istruttoria della domanda si conclude in tempo utile, l'INPS erogherà tutte le mensilità maturate nel corso del 2026 in un'unica soluzione nel mese di dicembre 2026. Se l'approvazione dovesse slittare, i pagamenti partiranno comunque a partire da gennaio 2027.

Dal portale INPS sarà inoltre possibile monitorare in tempo reale lo stato di lavorazione della pratica, consultare l'esito (accoglimento, accoglimento parziale o rigetto) ed eventualmente presentare una richiesta di riesame in caso di problemi.

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